i sei mai soffermata/o a guardarle? A osservare come sono fatte, chiedendoti perché alcune sono di un colore e altre di un altro? Un caso? Forse no…

Come spesso accade per il mondo alimentare, anche dietro le sfumature che pigmentano bucce e polpe di frutta e verdura, si cela un sapere che ignoriamo. Eppure, è tessuto proprio lì, tra le pelli esterne degli ortaggi che colorano il nostro frigo di tinte così appariscenti ai nostri occhi ma altrettanto ignote al nostro gusto. È probabile che, se conoscessimo il significato di quelle colorazioni, presteremmo più attenzione a come completare la tavolozza della nostra alimentazione con tutti i cinque colori del benessere!

Come un pittore …

Quando si tratta di frutta e ortaggi, infatti, è importante non solo la quantità ma anche la varietà con cui assumerli. Tali alimenti sono caratterizzati dalla presenza di sostanze naturalmente presenti, chiamate polifenoli (termine che si riferisce a un vasto gruppo di sostanze organiche naturali che sono presenti negli alimenti e che hanno funzioni positive e benefiche nell’alimentazione umana), i quali conferiscono gradazioni vivaci e varie a frutta e verdura.

Di conseguenza è possibile individuare cinque categorie in cui rientrano gli ortaggi in base all’aspetto cromatico:

  • Rosso

  • Verde

  • Bianco

  • Giallo/arancio

  • Blu/viola

L’appartenenza a una specifica categoria da parte di un alimento, implica che in esso siano presenti sostanze con specifiche azioni preventive grazie alle quali, assumendo i cinque colori del benessere nell’arco della giornata, è possibile coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

… rendi completa la tua tavolozza

Rosso

La frutta e le verdure di colore rosso hanno alto contenuto di due composti con azione antiossidante: il licopene (pigmento vegetale responsabile del colore rosso di molti alimenti) e le antocianine (anch’esse derivanti da pigmenti vegetali tipicamente responsabili della cromatura rossa degli ortaggi).

Il colore rosso è anche un importante indicatore di presenza di vitamina C, la quale, assunta giornalmente in quantitativo di almeno 200mg, contribuisce al mantenimento della buona funzione del sistema immunitario durante e dopo lo sforzo fisico. Contribuisce, inoltre, alla regolare funzione del collagene, delle ossa, delle cartilagini, delle gengive, della pelle e dei denti. Infine, la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro presente nei cibi ingeriti.

Esempi di questa classe di prodotti sono angurie, ciliegie, fragole, pomodori, ravanelli e tutti quei prodotti che riportano la peculiare pigmentazione rossa.

Verde

Ci sono due sostanze nutrienti che caratterizzano gli ortaggi verdi: magnesio e acido folico (composto appartenente alle vitamine B). Il primo contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e del senso di affaticamento, consentendo il regolare funzionamento del sistema muscolare. Il secondo nutriente, similmente al primo, è un utile supporto per ridurre il senso di affaticamento e per rafforzare il sistema immunitario.

Gli alimenti di colore verde possono essere assunti variando molto facilmente sia per il momento della giornata in cui vengono assunti sia per la costante presenza di ortaggi verdi in tutte le stagioni.

Alcuni esempi si possono ritrovare in alimenti come agretti, asparagi, basilico, broccoli, carciofi, insalate di ogni genere, kiwi, uva e mele verdi.

Bianco

Questo gruppo di alimenti contiene due principali nutrienti interessanti: il potassio e le fibre. Il potassio contribuisce al mantenimento del sistema nervoso, muscolare e alla costante pressione sanguigna; la fibra è fondamentale per assicurare la salute intestinale.

Alcuni cibi contribuiscono a specifiche attività:

  • Mele e cipolle sono potenti antiossidanti;

  • Funghi sono fornitori di selenio, principio che fortifica le unghie e i capelli;

  • Frutta secca e a guscio duro intervengono positivamente sull’elasticità dei vasi sanguigni;

Da non dimenticare poi l’aglio, con altrettante numerose proprietà benefiche, e ancora il fico, il finocchio, il sedano … anche in questo caso l’elenco degli ortaggi bianchi è molto esteso e copioso!

Giallo/ arancio

Questa colorazione è dovuta alle elevate quantità di betacarotene, una sostanza della famiglia dei carotenoidi che il nostro organismo converte in vitamina A, fondamentale per molteplici funzioni del corpo umano, come:

  • Mantenimento del normale metabolismo del ferro;

  • Mantenimento della pelle;

  • Mantenimento della capacità visiva;

  • Mantenimento del normale sistema immunitario.

Alimenti che possono colorare il frigo, l’orto o semplicemente il piatto del pranzo e della cena di giallo o arancione sono per esempio albicocche, arance, carote, limoni, mandarini, peperoni, zucca…

Blu/ viola

Il composto protagonista per questa ultima categoria svolge un’importante azione antiossidante ed è stato già incontrato per gli alimenti rossi: le antocianine. Le verdure e i frutti blu-viola sono ricchi di vitamina C che, se assunta giornalmente in dosi pari ad almeno 200 mg, contribuisce alla prevenzione del sistema immunitario anche quando sottoposto a condizioni di profondo sforzo fisico, alla normale formazione del collagene e funzione delle ossa. Alcuni alimenti, come il radicchio, inoltre, sono fonte di potassio, che consente il regolare svolgimento delle attività muscolari e della pressione sanguigna.

A questo gruppo appartengono cibi come i frutti di bosco, il cavolo cappuccio rosso, l’uva nera, le prugne e le melanzane.

Certamente, è possibile prediligere come prima scelta prodotti di stagione, conciliando così in un unico obiettivo una dieta completa e sostenibile!

Allora?

Apri il frigo per un attimo e osservale. Osserva le bucce degli ortaggi presenti. Puoi contare fino a cinque tonalità diverse?

Sei il pittore della tua salute alimentare adesso, inizia a dare forma alla tua tela, bastano solo cinque colori!